Cambiamenti climatici: il mondo a secco nei prossimi 30 anni
Da uno studio condotto dai ricercatori del National Center for Atmospheric Research risulterebbe che nei prossimi 30 anni gran parte del pianeta...
Questo studio, pubblicato su "Wiley interdisciplinary reviews: climate change", ha anche evidenziato una particolare preoccupazione per grandi parti del Brasile, Messico, per le regioni che si affacciano sul Mediterraneo e per l'Asia sudorientale, compresa parte della Cina.
Nello stesso tempo, invece, le regioni a elevata latitudine diventerebbero secondo i ricercatori, molto più umide, determinando così una diminuzione del rischio di siccità per il Nord Europa, Russia, Canada e Alaska.
Eric DeWeaver, Direttore del programma della divisione di scienze atmosferiche e geospaziali della National science foundation (Nsf) ha affermato: "Questa ricerca svolge un ottimo lavoro per inquadrare la futura siccità, causata dal riscaldamento globale, nel contesto dell'andamento storico del fenomeno stesso l'analisi afferma in modo credibile che le peggiori conseguenze del riscaldamento globale avverranno nella forma di riduzione delle risorse acquifere. Se le proiezioni di questo studio saranno anche solo vicine a essere realizzate, le conseguenze per la società saranno enormi".





Commenti
Lascia un commento
Il commento sarà pubblicato dopo approvazione. L'email non viene pubblicata.