Ambiente: in Europa crollano le emissioni nocive
La AEA (l'Agenzia Europea per l'Ambiente) ha accertato che, anche a seguito della recessione economica, nel 2009 le emissioni nei paesi dell'Unione...
Insomma, l'obiettivo di riduzione entro il 2020 del 20% dei gas serra stabilito dalla direttiva UE 20-20-20, è davvero alla portata con quasi un decennio d'anticipo, tanto che si sta facendo strada la proposta di portare l'obiettivo al 30%.
"È vero che la recessione ha contribuito a far scendere le emissioni - ha commentato Maria Grazia Midulla, responsabile clima ed energia del Wwf - ma le emissioni europee scendono da diversi anni, anche prima della crisi. L'economia si riprenderà proprio grazie alle nuove industrie a bassa emissione di carbonio, e non agli inquinatori del passato. In tutto questo l'Italia deve rendendosi portavoce delle istanze più retrive dell'industria parassitaria. L'Europa deve scrivere -30% sull'accordo di Copenaghen e considerare un aumento al -40% perchè sono questi i livelli di riduzione necessari per rimanere al di sotto dei 2°C di aumento medio della temperatura globale rispetto all'età preindustriale".





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