EasyJet pronta a testare un sistema ibrido per le manovre in aeroporto dei suoi aerei

 

 

EasyJet pronta a testare un sistema ibrido per le manovre in aeroporto dei suoi aerei

La compagnia low cost EasyJet ha deciso di sperimentare su alcuni dei propri aerei l'efficacia di un nuovo sistema ibrido realizzato da Honeywell e Safran e denominato Electric Green Taxi-ing System (EGTS) che permetterebbe agli aeromobili di tenere spenti i motori in fase di manovra in aeroporto e di muoversi in modalità elettrica grazie ad un sistema ausiliario che produrrebbe l'energia elettrica necessaria a fronte di un consumo di carburante estremamente ridotto rispetto a quanto verrebbe consumato, ovviamente, dai motori del velivolo.
Di una tecnologia del tutto simile ne abbiamo già parlato diversi mesi fa (leggi qui).
Anche se può sembrare una cosa di poco conto, si tratta di un modo molto intelligente di ridurre i consumi e le conseguenti emissioni inquinanti: basti dire che, secondo una stima della Easy Jet, le fasi di manovra in aeroporto (ovvero avvicinamento alla pista o al gate) impegnano mediamente circa venti minuti per ciascun volo e rappresentano circa il quattro per cento di tutto il consumo annuo di carburante della compagnia.
Grazie a questo sistema, dunque, una volta in aeroporto i piloti potrebbero spegnere del tutto i motori principali dell'aereo e usare il piccolo generatore ausiliario per tutte le fasi di manovra.
Piccoli accorgimenti, ma grandi risultati se, una volta testato con esito positivo, questa tecnologia dovesse essere adottata anche da altre compagnie.





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Argomenti: sistema ibrido manovre aerei, motori elettrici per manovrare aerei, generatore elettrico aerei

 

 

 

 

 

 

 
 

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