Usare le api per diagnosticare i tumori

 

 

Usare le api per diagnosticare i tumori

In occasione del Dutch Design Week di Eindhoven (in Olanda), la portoghese Susana Soares ha presentato un dispositivo che, a quanto pare, sarebbe in grado di rilevare il cancro e altre malattie utilizzando le api come "sensori".
Conosciuti per il loro straordinario senso dell'olfatto, questi insetti possono infatti "annusare" molecole microscopiche presenti nell'aria riuscendo a riconoscere alcuni odori che possono venire associati a malattie dei polmoni e della pelle diagnosticando, così, malattie come il cancro al pancreas e la tubercolosi.
Le api, infatti, sono particolarmente sensibili ai feromoni delle ghiandole apocrine che rivelano informazioni sulla salute di una persona.
Per questo motivo le api vengono già utilizzate per alcuni test di screening e come biosensori.
Tornando all'invenzione della Soares, il dispositivo è composto da due camere: la più piccola è quella in cui le persone espirano; la seconda, invece, è quella dove le api dimorano.
Una volta espirata l'aria, se riconoscono l'odore cui sono state addestrate a riconoscere, le api volano nella prima camera del congegno.
In sostanza, il dispositivo funziona con il principio adottato per l'addestramento dei cani che utilizzano il così detto riflesso di Pavlov che collega certi odori ad una ricompensa.
Come per gli animali a quattro zampe, una volta che le api captano l'odore sanno che portandosi nella prima camera troveranno una soluzione di acqua e zucchero, ovvero la loro ricompensa.
Difficile da credere che si possano addomesticare anche gli insetti?
Beh, stando alla ricercatrice portoghese le api possono essere addestrate in appena 10 minuti!





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