Scienziati della Marina Americana ricavano carburante dall'acqua di mare

 

 

Scienziati della Marina Americana ricavano carburante dall'acqua di mare

Gli scienziati del Naval Research Laboratory della Marina Militare degli Stati Uniti sostengono di aver sviluppato con successo una tecnologia per convertire l'acqua di mare in carburante attraverso un processo che prima estrae dall'acqua l'anidride carbonica e l'idrogeno e quindi, utilizzando un catalizzatore all'interno di un reattore, converte questi gas in idrocarburi liquidi.
E per dimostrare che la loro scoperta funziona davvero gli scienziati hanno alimentato con questo carburante un piccolo aereo radiocomandato dotato di un normale motore termico a due tempi che non è stato minimamente modificato per il loro test.
I ricercatori della Marina sostengono che gli oceani e i mari potrebbero sono una fonte incredibilmente abbondante di carbonio la cui concentrazione, a quanto pare, è ben 140 volte più alta di quella presente nell'atmosfera.
Non solo: gli scienziati sostengono anche che il costo per un litro di questo carburante può oscillare tra i 75 centesimi di dollaro fino a 1,5 dollari, in dipendenza delle tecnologie e della produzione su larga scala.
In ogni caso è ancora presto per parlare concretamente di questa tecnologia in quanto, sempre a detta dei ricercatori, ci vorranno ancora tra i sette e i dieci anni per lo sviluppo di un progetto industriale commercialmente sostenibile.





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