RoboBee il mini drone in aiuto della Natura (e dell'uomo)

 

 

RoboBee il mini drone in aiuto della Natura (e dell'uomo)

Ricercatori dell'Università di Harvard (Stati Uniti) stanno lavorando ad un progetto davvero sorprendente che hanno battezzato RoboBee.
Si tratta di microscopici droni (i più piccoli mai costruiti fino ad oggi) dal peso di appena 80 milligrammie che potrebbero venir impiegati in molteplici usi come l'impollinazione di piante o la mappatura del clima, ma anche la ricognizione e l'esplorazione di ambienti pericolosi (ad esempio a seguito di una catastrofe naturale) o anche per monitorare il traffico o venire utilizzati in ambito militare per la sorveglianza di "zone calde".
Al momento i RoboBee sono ancora in fase di prototipo perché hanno bisogno di essere collegati con un cavo a un cervello elettronico esterno e ad una fonte di energia, ma i progressi fatti in questi anni sono davvero moltissimi e lasciano ben sperare.
Dopo aver imparato a nuotare, infatti, i microscopici droni ora sanno come riposarsi durante le missioni: ispirandosi alla Natura dove molti insetti e altri animali si aggrappano ad una parete o una sporgenza per recuperare le energie, i ricercatori hanno dotato i RoboBee di un sistema di "ancoraggio" che sfrutta l'elettricità statica, in pratica lo stesso fenomeno fisico che otteniamo quando si strofina una penna e che permette di attirare un piccolo pezzo di carta alla penna stessa.
Quando, dunque, i ricercatori riusciranno a dotare i minidroni anche di una fonte di energia autonoma, allora davvero i RoboBee potranno trovare un utile impiego per la Natura e l'uomo.

Guarda il video





Galleria fotografica

 


 

Argomenti: mini drone, mini droni, RoboBee, impollinazione artificiale, Università di Harvard

 

 

 

 

 

 

 
 

Impronta Ecologica è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Parma (Reg. n. 14 del 27/10/2000)

Pubblicità su Impronta Ecologica  |  Comunicati Stampa  |  Redazione  |  Mappa del sito  |  Privacy e Cookie Policy  |  Dati Sociali

2000-2016©Impronta Ecologica

Licenza Creative Commons