Raccolta differenziata senza crisi

 

 

Raccolta differenziata senza crisi

Dall'indagine qualitativa "Il mercato di carta e cartone tra crisi e ripresa", presentata alla Mostra Internazionale dell'Industria Cartaria e realizzata da Comieco e Ipsos, è emerso un calo dei consumi ma una crescita della raccolta differenziata che sembra non conoscere crisi. Questo risultato è stato raggiunto soprattutto grazie all'impegno delle famiglie italiane che hanno aumentano la raccolta del 7,4%.

L'indagine è stata eseguita su un campione rappresentativo di grandi aziende, tra cui figurano produttori, trasformatori e utilizzatori d'imballaggi in carta e cartone ed è servita come studio-termometro per fotografare una situazione in cui s'intravedono degli incoraggianti segnali di ripresa. Nonostante il contesto poco favorevole, infatti, tre aziende su 4 (produttori e trasformatori di carta, ma anche utilizzatori) sono fiduciose e considerano ormai alle spalle la bufera economica.

Permangono tuttavia timori e incertezze sull'intensità di questa ripresa: per la metà delle aziende ci vorranno, infatti, da uno a due anni per il recupero dei livelli produttivi e di fatturato pre-crisi, mentre per un imprenditore su cinque ci vorranno 3-4 anni per il riassorbimento occupazionale.

Per una ripresa dei consumi, dunque, i tempi potrebbero allungarsi. Carlo Montalbetti, direttore Generale di Comieco, ha così commentato: "Nei primi sei mesi del 2010 si registrano importanti segnali di risveglio per la produzione cartaria (+8,5%), trainata dal settore degli imballaggi (+11,4%) con un consumo apparente di macero in aumento del 10,3%. La raccolta differenziata, per contro, non conosce crisi e prosegue nel suo trend di crescita segnando un +3,5% nel primo semestre grazie soprattutto alla raccolta delle famiglie, aumentata del 7,4%. Comieco sostiene da qualche tempo un Club del Cartone Responsabile che raggruppa oggi una quarantina di imprese portabandiera del Made in Italy che hanno scelto l'imballaggio sostenibile come valore. L'obbiettivo è di fare rete tra impresa, istituzioni accademiche e produttori di imballaggi per sviluppare e promuovere l'uso di imballaggi cellulosici innovativi".





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Argomenti: ecologia, ambiente, sostenibilità, energie rinnovabili, risparmio energetico, edilizia sostenibile, fotovoltaico, biomasse, impronta ecologica

 

 

 

 

 

 

 
 

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