Primati negativi: il kilowatt eolico italiano è il più caro d'Europa

 

 

Primati negativi: il kilowatt eolico italiano è il più caro d'Europa

Stando al rapporto Italian Renewables Index (Irex) 2011 condotto per le aziende del comparto delle energie rinnovabili quotate in Borsa e per quelle che studiano le nazioni dove progettare nuovi impianti, il Megawatt italiano costa in media 113 euro contro i 68 della Spagna, i 65 della Germania, i 54 della Danimarca e più in generale i 79 della media Europea.
Sempre secondo l'indagine, i maggiori costi italiani dipendono da diversi fattori fra cui l'orografia complessa, il vento meno costante, ma anche i minori incentivi, i prezzi maggiori delle tecnologie, i prestiti bancari più cari, i tempi di autorizzazione incerti e i Comuni che impongono "opere compensative" particolarmente onerose.
Un fardello, quest'ultimo, che ha dell'assurdo e che contribuisce a metterci, ancora una volta, all'ultimo posto.





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Argomenti: ecologia, ambiente, sostenibilità, energie rinnovabili, risparmio energetico, edilizia sostenibile, fotovoltaico, biomasse, impronta ecologica

 

 

 

 

 

 
 

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