Presto i pacemaker potranno essere alimentati con le vibrazioni stesse del battito cardiaco

 

 

Presto i pacemaker potranno essere alimentati con le vibrazioni stesse del battito cardiaco

Per poter funzionare i pacemaker, ovvero gli apparecchi medicali capaci di stimolare elettricamente la contrazione del cuore, richiedono una piccola quantità di energia (circa 1 milionesimo di Watt) che viene fornita loro da una batteria la quale, come è ovvio che sia, col tempo si esaurisce e per questo motivo deve essere sostituita.
Non solo: oltre a questo si costringe il paziente a sottoporsi a un intervento che, seppur di semplice routine, rimane un intervento.
Consci di questo, i ricercatori di mezzo mondo hanno già sperimentato diverse soluzioni nel tentativo di allungare la vita della batteria dei pacemaker come, ad esempio, quella di sfruttare lo zucchero contenuto nel sangue oppure il movimento di mani e gambe.
Purtroppo, però, il primo sistema può interferire col metabolismo del paziente, mentre il secondo richiede interventi chirurgici pesanti per far passare i conduttori dagli arti alla zona del torace.
In poche parole, a oggi, sembrava ancora che la soluzione più pratica rimanesse la batteria.
Ora, però, due ingegneri aerospaziali dell'Università del Michigan (Stati Uniti), M. Amin Karami e Daniel J. Inman, hanno sviluppato un prototipo di alimentatore di pacemaker che ha dell'incredibile in quanto sfrutta le vibrazioni della cassa toracica provocate dai battiti cardiaci stessi.
Ma come è possibile? Sostanzialmente le vibrazioni agiscono anche su un sottile strato di materiale piezoelettrico che è in grado di convertire le sollecitazioni meccaniche della cassa toracica in corrente elettrica.
I primi test sono stati molto incoraggianti in quanto hanno indicato che il dispositivo è stato in grado di fornire otto volte l'energia necessaria ad un pacemaker visto, tra l'altro, che lavora perfettamente in un range di battiti che va dai sette ai settecento al minuto.
Il team di ricercatori sta già lavorando per sviluppare il primo prototipo biocompatibile, dopo di che il dispositivo sarà pronto per essere testato sul campo.





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Argomenti: alimentare pacemaker vibrazioni battito cardiaco, alimentazione illimitata pacemaker

 

 

 

 

 

 

 
 

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