La svolta di Fukushima, da disastro nucleare a centrale pulita di energia eolica

 

 

La svolta di Fukushima, da disastro nucleare a centrale pulita di energia eolica

Dopo quasi tre anni dal disastro nucleare di Fukushima, sebbene siano ancora tantissimi i problemi irrisolti e taciuti, riparte dalle acque antistanti la centrale la sfida energetica giapponese.
La centrale eolica offshore costruita a tempo di record per volontà proprio del governo nipponico ha infatti iniziato a produrre energia pulita.
Per adesso è entrata in funzione una turbina da 2 Megawatt, ma si tratta solo della prima di una serie già impiantate, ma non operative che fanno parte di quella che diverrà, una volta ultimata, la centrale eolica in mare aperto più grande del mondo con una capacità complessiva di quasi 1.000 megawatt.
Ma la strada è ancora lunga perché al di là dei empi tecnici per la messa in opera e in funzione, questa volta il governo giapponese va davvero coi piedi di piombo e vuole capire il reale impatto della centrale sull'economia locale della pesca, così come vuole essere certo di non trovarsi di fronte a nuovi disastri ambientali o una impresa titanica poco conveniente.
Così, sebbene sia già stati stanziati oltre 220 milioni di dollari, prima di procedere con la costruzione della restante centrale si aspetterà il responso di un team di esperti che sta studiando i dati meteorologici, quelli idrografici e quelli sulle prestazioni.





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Argomenti: centrale eolica Fukushima, centrale eolica offshore Giappone, energia eolica Giappone, disastro nucleare Fukushima

 

 

 

 

 

 

 
 

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