La nanospugna in grado di assorbire petrolio per ben 100 volte il proprio peso

 

 

La nanospugna in grado di assorbire petrolio per ben 100 volte il proprio peso

Grazie alle nanotecnologie i ricercatori delle Rice University e Penn State University (Stati Uniti) sono riusciti a creare un materiale di sintesi davvero sorprendente che potrebbe avere un ruolo importante, nei prossimi anni, come risposta e rimedio ai disastri ambientali provocati dalla fuoriuscita accidentale di petrolio in acqua.
Si tratta, in sostanza, di una vera e propria spugna in carbonio a cui sono state aggiunte nanoparticelle di boro.
Il risultato è un materiale leggero, spugnoso (quindi con grandi capacità assorbenti), ultraresistente e con una incredibile capacità di attrarre a sé e poi trattenere il petrolio (respingendo, nel contempo, l'acqua) fino a cento volte il proprio peso.
Il video ne dà una chiara dimostrazione.
Tutte queste sorprendenti caratteristiche permettono alla spugna in carbonio di galleggiare perfettamente e con estrema facilità anche una volta che ha svolto il loro compito assorbente.
Non solo: è talmente resistente che può essere riutilizzata diverse volte prima di dover essere sostituita.
Ora, dopo i primi esperimenti, i ricercatori stanno cercando di mettere in pratica la loro scoperta sintetizzandola su larga scala così da poter utilizzare la loro super spugna in situazioni reali.

Guarda il video





Galleria fotografica

 


 

Argomenti: spugna assorbe petrolio, spugna carbonio, nanotecnologie contro inquinamento ambientale

 

 

 

 

 

 

 
 

Impronta Ecologica è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Parma (Reg. n. 14 del 27/10/2000)

Pubblicità su Impronta Ecologica  |  Comunicati Stampa  |  Redazione  |  Mappa del sito  |  Privacy e Cookie Policy  |  Dati Sociali

2000-2016©Impronta Ecologica

Licenza Creative Commons