Il flop dei biocarburanti in Italia

 

 

Il flop dei biocarburanti in Italia

Da una stima delle Associazioni produttrici, solo 40 mila tonnellate di biodiesel sono state miscelate al diesel normale, zero litri di bioetanolo è stato aggiunto alla benzina. Male, anzi malissimo, considerando anche il fatto che la normativa europea prevede almeno un 1% di miscela (pari a circa 400 tonnellate tra biodiesel e bioetanolo). Il primo obiettivo di miglioramento sarà da attuarsi già nel 2008 (si tratta di raggiungere il 2% di petrolio verde), fino ad arrivare al 5,75% entro il 2010, in linea con le direttive europee e con il protocollo di Kyoto.
Considerando che siamo il secondo paese europeo (subito dopo la Germania) per capacità produttiva di petrolio, non ci si spiega il motivo per il quale le compagnie petrolifere hanno acquistato meno da noi. Certo è che il petrolio viene acquistato dove risulta essere più conveniente e ad oggi, con l'assenza in Italia di misure precise di defiscalizzazione, non passiamo per un Paese competitivo dal punto di vista del commercio di (bio)carburante.





Galleria fotografica

 


 

Argomenti: mobilità sostenibile, auto elettriche, biciclette elettriche, auto ibride, emissioni zero, biocarburanti, batterie litio

 

 

 

 

 

 

 
 

Impronta Ecologica è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Parma (Reg. n. 14 del 27/10/2000)

Pubblicità su Impronta Ecologica  |  Comunicati Stampa  |  Redazione  |  Mappa del sito  |  Privacy e Cookie Policy  |  Dati Sociali

2000-2016©Impronta Ecologica

Licenza Creative Commons