Contro la miniera d'oro e rame scende in campo anche Robert Redford

 

 

Contro la miniera d'oro e rame scende in campo anche Robert Redford

Contro il progetto di una gigantesca miniera per lo sfruttamento dei giacimenti d'oro e di rame nella zona della Baia di Bristol, in Alaska alza la voce anche l'attore Robert Redford che ha comprato un pagina del New York Times per denunciare il rischio di una tragedia ambientale a danno di un ecosistema ancora incontaminato e selvaggio, luogo ideale per la riproduzione di tante specie animali fra cui i salmoni rossi.
"Io non sono contrario alle miniere, sono contrario all'idea di aprire mega miniere in ambienti cui non appartengono - scrive l'attore -. Immaginate un pozzo largo oltre tre chilometri e profondo seicento metri ed una miniera sotterranea profonda quasi due chilometri. Questa gigantesca operazione d'oro e rame produrrebbe circa 10 miliardi di tonnellate di rifiuti contaminati, circa 1.500 kg. per ogni uomo, donna, bambino sulla Terra".





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Argomenti: ecologia, ambiente, sostenibilità, energie rinnovabili, risparmio energetico, edilizia sostenibile, fotovoltaico, biomasse, impronta ecologica

 

 

 

 

 

 

 
 

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