Coltivare riso utilizzando meno acqua e inquinando meno

 

 

Coltivare riso utilizzando meno acqua e inquinando meno

I ricercatori dell'Università d'Agraria di Bangalore (in India) hanno realizzato nei loro laboratori un nuovo tipo di riso che necessita di meno acqua per crescere, è più ricco di proteine e, come se non bastasse, per la sua coltivazione si emette meno metano.
Questo riso, che - si badi bene - non è geneticamente modificato, ma è una coltura ibrida (ovvero ottenuta incrociando artificialmente piante di varietà diverse), utilizza circa il 60% in meno di acqua rispetto alle altre colture di riso, ha bisogno di essere innaffiato una sola volta a settimana anche in climi aridi e può rimanere senza altra acqua fino a quindici giorni.
Dal punto di vista nutrizionale, poi, contiene dal 14 al 15% di proteine rispetto al 7/8% del riso "convenzionale" e può essere inoltre raccolto molto più rapidamente con una resa simile al più comune riso, caratteristica questa che lo rende ideale per nutrire la crescente popolazione mondiale.
Finora, solo nel 5% circa delle risaie dell'India viene utilizzato questo nuovo tipo di coltivazione, ma i ricercatori sperano che, visti i benefici, presto possa diffondersi in più aree del Paese asiatico e del mondo.





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Argomenti: riso ibrido, cibi ibridi, coltivazione riso basso impatto ambientale, alimenti ibridi

 

 

 

 

 

 

 
 

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