Clima - In Europa nel trentennio 2021-2050 il termometro potrebbe salire fino a 2,5 gradi

 

 

Clima - In Europa nel trentennio 2021-2050 il termometro potrebbe salire fino a 2,5 gradi

Notizie preoccupanti quelle riguardo il futuro del clima in Europa nel prossimo futuro.
Stando, infatti, alle proiezioni dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, tra il 2021 e il 2050 le temperature nel Vecchio Continente sono destinate ad aumentare da un minimo di 0,4 gradi centigradi a un massimo addirittura di 2,5 gradi rispetto al periodo 1960-1990.
A risentirne soprattutto le regioni del Sud Europa dove è prevista la punta massima di incremento (+2,5°), ma anche la parte orientale dei Paesi scandinavi e l'Europa sud-orientale.
Non solo: secondo le previsione dell'Agenzia Europea le precipitazioni annuali nel Sud del Continente diminuiranno del 15%, contro un aumento analogo al Nord.
A crescere saranno soprattutto le precipitazioni invernali, mentre diminuiranno quelle estive.
In un futuro più lontano, le proiezioni sono ancora più allarmanti: per il periodo 2071-2100, i modelli prevedono che l'Europa sarà più calda di 3 gradi rispetto al periodo di riferimento 1960-1990, con punte di 6 gradi per la Scandinavia, mentre il bacino del Mediterraneo e alcune parti dell'Europa orientale registreranno cambiamenti maggiori rispetto ad altre aree.
Cos' come nelle proiezioni dell'UE si rilevano grandi differenze fra l'estate e l'inverno con la stagione fredda sarà meno "gelida" ma "umida" (il che significa con maggiori alluvioni) in Scandinavia ed Europa orientale, mentre i maggiori aumenti delle temperature durante l'estate avverranno nel Mediterraneo con conseguenti ondate di calore e impatto sull'ecosistema, le risorse idriche, il turismo, l'agricoltura e la salute.
Queste proiezioni sono state elaborate dall'Agenzia grazie allo studio e al confronto di 25 modelli climatici regionali e hanno come presupposto iniziale quello di considerare una rapida crescita economica a livello mondiale, un aumento della popolazione del Pianeta che toccherà quota 9 miliardi nel 2050, ma che in seguito inizierà a decrescere.
Stando a questi presupposti benessere e stili di vita sarebbero simili nelle varie regioni e nuove tecnologie prenderebbero piede, mentre l'energia dovrebbe arrivare sia da fonti rinnovabili che da fonti fossili.
Cambiando i fattori, ad esempio rimpiazzando le fonti fossili con le rinnovabili, il quadro cambierebbe e l'impatto dei cambiamenti climatici verrebbe notevolmente ridimensionato.





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Argomenti: cambiamenti climatici, clima europeo, proiezioni clima Europa

 

 

 

 

 

 

 
 

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