Chi lo avrebbe mai detto che un giorno si sarebbe prodotta energia col frutto della passione?

 

 

Chi lo avrebbe mai detto che un giorno si sarebbe prodotta energia col frutto della passione?

Davvero incredibile l'invenzione messa a punto da Ryan K, membro del Maui Makers Hackerspace alle Hawaii (Stati Uniti), che ha sviluppato un laser alimentato da una delle più strane fonti di energia rinnovabili: la frutta tropicale.
Per essere più precisi, a produrre energia è il maracuglia (o maracuja, più comunemente noto come frutto della passione) che messo in serie con bulloni anodizzati (fonte di zinco), tubo di rame, fili, interruttori, led e un condensatore, è stato in grado di creare una batteria che cresce letteralmente... sugli alberi!
La stravagante idea è venuta a Ryan gustando il frutto tropicale che ha un forte sapore acido: proprio questa acidità ha fatto pensare che avrebbe potuto funzionare esattamente come una batteria.
Certo va detto, per tutta sincerità, che il risultato in termini di carica elettrica è piuttosto contenuto (appena 3 Volt), ma si tratta pur sempre di una geniale soluzione che potrebbe risolvere un problema piuttosto ricorrente alle Hawaii dove la quantità di frutta che cresce spontaneamente sugli alberi è talmente tanta che, se non rimossa una volta che cade dall'albero, marcisce attirando nuvole di poco igienici insetti.
Se poi un domani questa tecnologia potrà avere un serio futuro, beh, questo è un altro discorso...





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Argomenti: energia elettrica frutta, energia elettrica frutto passione, energia elettrica maracuja

 

 

 

 

 

 

 
 

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