Anche con una corretta alimentazione si salva il Pianeta

 

 

Anche con una corretta alimentazione si salva il Pianeta

Secondo uno studio condotto da ricercatori inglesi per conto del WWF, se la gente seguisse alcune regole comportamentali in fatto di alimentazione, si potrebbero ridurre addirittura della metà le emissioni di gas serra di un intero Paese come la Gran Bretagna.

La Livewell Diet (questo è il nome che è stato dato alla dieta) non è solamente un modo di nutrirsi semplice e più economico dove gli alimenti freschi e le verdure di stagione hanno un ruolo primario, ma è anche il modo molto più sano per alimentarsi.

Basti, infatti, dire che i cibi già pronti o surgelati, oltre ad essere nemici indiscussi dell'ambiente in quanto bisognosi di involucri e sistemi di commercializzazione ad alto dispendio energetico, mettono a serio rischio la nostra salute poiché carichi di grassi altamente dannosi.

Non solo: secondo i ricercatori anche il consumo di carne dovrebbe avvenire in modo più morigerato perché causa indiretta di inquinamento ambientale.

Per capire il problema è sufficiente dire che nei soli Stati Uniti il 70% dei terreni agricoli è destinato a produrre cibo per il bestiame per il quale debbono essere utilizzate ingenti quantità di risorse idriche ed energetiche, per non parlare di pesticidi e altri preparati chimici che inquinano i terreni e le falde acquifere.

E allora cosa fare? La ricetta è molto semplice: cibi freschi, verdura di stagione e occhio alla provenienza degli alimenti perché più vengono da lontano e più inquinano il Pianeta.





Galleria fotografica

 


 

Argomenti: alimentazione biologica, alimenti biologici, prodotti biologici, bio, agricoltura biologica, ecologia, ambiente, km zero, ogm

 

 

 

 

 

 

 
 

Impronta Ecologica è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Parma (Reg. n. 14 del 27/10/2000)

Pubblicità su Impronta Ecologica  |  Comunicati Stampa  |  Redazione  |  Mappa del sito  |  Privacy e Cookie Policy  |  Dati Sociali

2000-2016©Impronta Ecologica

Licenza Creative Commons