Allarme abbandono animali esotici

 

 

Allarme abbandono animali esotici

Sono cambiate le abitudini degli italiani riguardo la scelta degli animali "da compagnia": non più (o non solo) cani, gatti o pesciolini rossi, ma rettili, uccelli esotici, pesci tropicali e piccoli mammiferi. La moda degli animali esotici ha contagiato presto gli italiani, scatenando però le reazioni degli animalisti. Gli esemplari importati, infatti, col tempo si rivelano spesso molto più impegnativi del previsto (magari perchè crescono troppo o perchè diventano più aggressivi) e i proprietari incontrano grandi difficoltà nell'accudirli. Ecco allora verificarsi i casi di abbandono di animali, primi fra tutti quelli che costano meno come i piccoli coniglietti e le tartarughe. L'esortazione delle associazioni nate per la protezione degli animali esotici è chiara: chi sceglie le specie meno comuni deve rendersi conto che queste necessitano di cure e attenzioni particolari. Dal momento che sono nati e cresciuti in cattività, gli animali dipendono totalmente dall'uomo e perdono le capacità di difesa.





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Argomenti: ecologia, ambiente, sostenibilità, energie rinnovabili, risparmio energetico, edilizia sostenibile, fotovoltaico, biomasse, impronta ecologica

 

 

 

 

 

 

 
 

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