Reti idriche disastrate, in Italia perdono quasi il 40% dell'acqua

 

 

Reti idriche disastrate, in Italia perdono quasi il 40% dell'acqua

Sconcertanti i dati diffusi da Utilitalia (la Federazione delle imprese di acqua, energia, ambiente) secondo cui ogni 100 litri se ne perdono - in media - circa 40 nelle tubature, ma il livello di efficienza della rete cambia in base all'area geografica con punte che arrivano fino al 60% si ha in Calabria e in Lazio.
Le migliori sono Valle d'Aosta (20%) e Trentino Alto Adige (26%).
Come dire che le reti idriche italiane sono un vero e proprio colabrodo che, sempre stando a Utilitalia, necessiterebbe di almeno 5 miliardi all'anno per la rigenerazione, la riparazione e la manutenzione ordinaria e per le opere ormai necessarie.
La media di investimento è di 34 euro per abitante all'anno, contro una media europea che viaggia tra gli 80 e i 130 euro, investimenti che però si abbassano a 12 euro quando a gestire le reti sono direttamente gli enti locali.
Secondo Giovanni Valotti, Presidente di Utilitalia "si tratta di una situazione gravissima che necessiterebbe un recovery plan; tra l'altro, spesso le nostre aziende programmano gli interventi ma non riescono a portarli a termine in tempi brevi a causa di iter burocratici".





Galleria fotografica

 


 

Argomenti: reti idriche italiane perdono 40% acqua, acquedotti colabrado, spreco acqua, spreco risorse idriche

 

 

 

 

 

 

 
 

Impronta Ecologica è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Parma (Reg. n. 14 del 27/10/2000)

Pubblicità su Impronta Ecologica  |  Comunicati Stampa  |  Redazione  |  Mappa del sito  |  Privacy e Cookie Policy  |  Dati Sociali

2000-2016©Impronta Ecologica

Licenza Creative Commons