Nel 2025 l'auto elettrica batte la benzina: costi inferiori del 33% in Europa
Secondo un rapporto dell'International Council on Clean Transportation, nel 2025 gestire un'auto elettrica in Europa è costato circa il 33% in meno rispetto a un'auto a benzina o diesel. Anche per chi ricarica abitualmente alle colonnine pubbliche il risparmio resta del 28%, e il divario si è ulteriormente ampliato nel 2026 con l'aumento dei prezzi dei carburanti.
Gestire un'auto elettrica in Europa nel 2025 è costato circa un terzo in meno rispetto a un'auto tradizionale a benzina o diesel. Lo afferma un rapporto pubblicato il 6 settembre dall'International Council on Clean Transportation (ICCT), un centro di ricerca indipendente sui trasporti puliti, secondo cui il calo dei costi delle batterie e i prezzi elevati dei carburanti stanno rendendo i veicoli elettrici la scelta economicamente più conveniente sul mercato europeo.
Il vantaggio resta significativo anche per chi non dispone di una presa domestica: secondo il rapporto, gli automobilisti che ricaricano abitualmente presso le colonnine pubbliche registrano comunque costi di esercizio inferiori del 28% rispetto ai veicoli convenzionali. La crisi petrolifera iniziata a febbraio 2026 ha ulteriormente allargato questo divario: all'inizio dell'anno i costi energetici per le auto a combustione sono cresciuti tra il 12% e il 36%, mentre sono rimasti sostanzialmente invariati per quelle elettriche.
Un divario di costo così ampio incide direttamente sulle scelte d'acquisto di milioni di automobilisti europei, e contribuisce a spiegare perché il mercato dell'auto continui a muoversi in una sola direzione. "Chi guida un'auto elettrica in Europa paga circa un terzo in meno rispetto a chi ha un'auto a benzina, e sono risparmi difficili da ignorare", ha spiegato Marie Rajon Bernard, ricercatrice senior dell'ICCT e autrice principale del rapporto, precisando però che questa tendenza proseguirà solo se le politiche attuali verranno mantenute, mentre in tutta Europa cresce la pressione politica per ridimensionare le misure a favore dei veicoli elettrici.
Il rapporto rileva inoltre che i prezzi delle auto elettriche sono scesi in modo significativo: nel 2025 avevano già raggiunto il livello di prezzo delle auto a benzina nei tre principali segmenti di mercato, un risultato confermato dai dati di prezzo di 100.000 veicoli in Germania, il maggiore mercato automobilistico europeo. "Abbiamo osservato che i prezzi delle auto non sono scesi con la stessa rapidità dei costi delle batterie, il che ci dice che c'è ancora margine perché le auto elettriche diventino più economiche nei prossimi anni", ha dichiarato Peter Mock, direttore europeo dell'organizzazione, definendo questo un momento critico per i costruttori: "Invece di invertire la rotta, i produttori europei dovranno mantenere e approfondire i propri investimenti nell'elettrificazione."
Numeri simili emergono per i mezzi pesanti. Secondo il rapporto, camion elettrici e diesel potrebbero raggiungere la parità di costo totale di possesso nel trasporto a lunga percorrenza già nel 2030. La Germania ha però già superato questa soglia, grazie alle esenzioni dai pedaggi stradali riservate ai veicoli a zero emissioni: un camion elettrico per lunghe percorrenze costa oggi l'11% in meno rispetto all'equivalente diesel in termini di possesso e gestione.





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