Hotel sostenibili: basta promesse green, arrivano i controlli esterni
Oltre 8mila hotel in 85 paesi stanno adottando uno standard internazionale per misurare i loro sforzi di sostenibilità. A fine giugno 2026, il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha annunciato che il suo programma...
Oltre 8mila hotel in 85 paesi stanno adottando uno standard internazionale per misurare i loro sforzi di sostenibilità. A fine giugno 2026, il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha annunciato che il suo programma "Hotel Sustainability Basics" diventerà una certificazione verificata da enti indipendenti, non più autovalutata dalle strutture stesse.
Finora gli hotel potevano dichiarare di seguire 12 azioni concrete — ridurre i consumi di energia e acqua, gestire i rifiuti, limitare le emissioni, supportare le comunità locali. Ora quelle dichiarazioni dovranno essere controllate da verificatori esterni, come l'azienda svizzera SGS. È una differenza importante: prima un hotel poteva semplicemente affermare di risparmiare acqua, ora quell'affermazione dovrà essere dimostrabile a un controllo esterno.
Il nuovo sistema è inoltre progettato per essere compatibile con il quadro di accreditamento del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), l'ente di riferimento internazionale per la certificazione del turismo sostenibile — un ulteriore livello di garanzia sulla qualità della verifica.
La ragione del cambiamento è precisa. Nel 2024 è entrata in vigore nell'Unione Europea la direttiva sull'empowerment dei consumatori per la transizione verde (direttiva UE 2024/825), che vieta alle aziende di fare affermazioni ambientali vaghe o non dimostrabili. Dichiarazioni generiche come "sostenibile", senza documentazione a supporto, espongono ora le aziende a rischi legali e reputazionali. Il nuovo sistema di certificazione risponde a questa richiesta crescente di trasparenza, che arriva non solo dai regolatori ma anche da investitori e viaggiatori.
"Hotel Sustainability Basics ha dimostrato che la sostenibilità può essere pratica, raggiungibile e scalabile, con migliaia di hotel che agiscono concretamente in tutto il mondo" ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e CEO del WTTC. "Rafforzando il programma con la certificazione indipendente, diamo agli hotel un quadro riconosciuto a livello globale che riflette le aspettative regolatorie in evoluzione, costruendo maggiore fiducia nelle dichiarazioni di sostenibilità."
Il programma Basics esiste dal 2022 ed è costruito su criteri semplici: dodici azioni che qualunque hotel — dal boutique hotel al grande resort — può implementare. Non è pensato per essere perfetto, ma accessibile. Per questo ha funzionato: migliaia di strutture lo hanno adottato in poco tempo perché non richiedeva investimenti enormi né competenze specializzate.
Ora il WTTC introdurrà un secondo livello, "Basics Plus", sviluppato insieme alla World Sustainable Hospitality Alliance (WSHA) per gli hotel che vogliono spingersi oltre le azioni di base. L'idea è creare una progressione chiara: prima le basi verificate, poi prestazioni più avanzate — un percorso graduale, non un muro da scavalcare subito.
Chi sostiene il cambiamento
Le pressioni su questo tema arrivano da tre direzioni contemporaneamente: i regolatori europei vietano le affermazioni ambientali non provate, gli investitori istituzionali chiedono dati verificabili prima di finanziare, una parte crescente di viaggiatori cerca certificazioni credibili. Un hotel con una certificazione indipendente avrà più margini di manovra sul mercato rispetto a uno che si limita a fare promesse.
A sostenere l'iniziativa ci sono già gruppi come Radisson, Jin Jiang, HBX Group e la stessa World Sustainable Hospitality Alliance. Quando attori di questa scala si muovono insieme, finiscono per creare uno standard di fatto che il resto del settore è spinto a seguire per restare competitivo.
Per gli hotel già iscritti non cambia nulla nell'immediato: continueranno come prima, per poi passare gradualmente al nuovo modello di verifica, con il supporto di WTTC e dei suoi partner di certificazione.
La vera novità è che la sostenibilità negli hotel — almeno per le misure di base — non sarà più una promessa non verificata, ma un dato controllabile da terzi. Per chi prenota una camera, un'informazione più affidabile. Per chi investe nel settore, un rischio in meno da valutare. Per gli hotel che fanno sul serio, un riconoscimento che finalmente conta.





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