Il futuro dei biocarburanti potrebbe passare dalla comune erba

 

 

Il futuro dei biocarburanti potrebbe passare dalla comune erba

Nel tentativo di dare un nuovo impulso alla ricerca sui biocarburanti, l'Unione Europea sta finanziando il progetto chiamato GrassMargins con cui alcuni ricercatori stanno cercando di individuare una nuova risorsa per la produzione di questi carburanti.
In particolare gli scienziati si stanno concentrando su un tipo di erba che può crescere durante tutto l'anno, che resiste bene ai cambiamenti climatici stagionali e, soprattutto, che può essere impiantata in quei terreni che non sono adatti alle colture alimentari.
Al momento sembra che la migliore che sia stata individuata sia la Miscanthus (da noi comunemente chiamata erba elefante o canna cinese) in quanto, essendo un tipo di erba perenne, non richiede azoto o erbicidi, cresce velocemente e non è invasiva per le altre colture.
Stando ai loro calcoli, di questo tipo di erba se ne potrebbero riuscire a produrre, in un anno, dalle 15 alle 25 tonnellate in terreni molto, ma più realisticamente i ricercatori si aspettano rendimenti inferiori.
Ma gli scienziati stanno anche studiando altri tipi di erba che potrebbero essere aggiunti come materia prima nei digestori anaerobici per la produzione di combustibile liquido.
Staremo a vedere...





Galleria fotografica

 


 

Argomenti: biocarburanti, ricerca biocarburanti, erba produzione biocarburanti, Miscanthus biocarburanti, GrassMargins

 

 

 

 

 

 

 
 

Impronta Ecologica è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Parma (Reg. n. 14 del 27/10/2000)

Pubblicità su Impronta Ecologica  |  Comunicati Stampa  |  Redazione  |  Mappa del sito  |  Privacy e Cookie Policy  |  Dati Sociali

2000-2016©Impronta Ecologica

Licenza Creative Commons